
di Patrizia Lùperi
In questi ultimi anni, sempre più spesso, l'attenzione generale dei media si è concentrata sulla dispersione e sottrazione del nostro patrimanio nazionale, sia a livello di beni artistici che librari
In alcuni casi però le biblioteche risorgono, con un altro assetto, un'altra organizzazione, un nuovo staff (anche se sempre ai minimi livelli...)
Sto parlando di un caso che mi riguarda molto da vicino, anzi ne sono coinvolta in prima persona
Parlo della Biblioteca di Lingue e letterature moderne 1 dell'Università di Pisa (dove quotidianamente vivo gran parte della mia vita movimentata) che dopo un periodo lunghissimo di trasloco (ancora non concluso) ha riaperto i suoi servizi in una nuovo palazzo completamente ristrutturato, dedicato ad uno dei più importanti fisici dell'Ottocento Carlo Matteucci
Ancora molte scatole sono in giro, molto lavoro ci aspetta ma siamo fiduciosi... e soprattutto siamo consapevoli di aver combattuto - e vinto - una lunga battaglia contro lo scempio, la superficialità e soprattutto il degrado culturale
Per chi volesse viaggiare con noi nei locali della nuova biblioteca, segnaliamo questo video girato dagli studenti del Laboratorio di cultura digitale dell'Ateneo pisano:
buon viaggio, attraverso i libri e... i sogni!